Vini Lucani: Tra le Vigne, il suo Vino.

14 Luglio 2021
Vini Lucani: Tra le Vigne, il suo Vino.

La Basilicata propone spunti interessanti sia dal punto di vista dei vitigni locali che della qualità dei vini lucani prodotti.  

Le particolari condizioni climatiche e l'altitudine particolarmente elevata di coltivazione creano delle condizioni di escursione termica giorno-notte ed estate-inverno che permettono di ottenere dalle sue viti, dei vini dai risultati molto singolari ed unici.

Il clima è influenzato dalla geografia  della Basilicata, essendo più freddo e piovoso nelle parti montane interne , con caratteristiche continentali, e più mite verso il mare tipicamente mediterraneo.

I vitigni 

In Basilicata vengono coltivati soprattutto vitigni a bacca nera. L’Aglianico del Vulture è il principale dei vitigni della Basilicata. Nella Val d’Agri e nella zona di Roccanova si coltivano anche i vitigni internazionali Merlot e Cabernet Sauvignon, Sangiovese e Montepulciano. Nella zona di Matera il Primitivo rappresenta il vitigno principale, affiancato anche qui dal Merlot e Cabernet Sauvignon. Altri vitigni a bacca nera presenti in regione sono l’Aleatico e il Bombino Nero. I vitigni a bacca bianca, anche se meno diffusi, comprendono la Malvasia Bianca, la Verdeca, il Bombino Bianco e lo Chardonnay.

Le uve coltivate e i differenti sistemi di allevamento della vite permettono di identificare tre aree vitivinicole in Basilicata: 

L’Aglianico del Vulture: Il colore è rosso rubino, il profumo è elegante con sentori di frutta rossa matura, ciliegia sotto spirito e liquirizia, chiodi di garofano, pepe nero e note tostate dopo il passaggio in barrique, anche se i produttori più legati alla tradizione utilizzano ancora le botti grandi. L’importante carica acido-tannica rende questo vino molto longevo ed è perfetto in abbinamento con un Filetto di podolica al pepe.

La Val d’Agri è un’area che si trova nel cuore della regione, in provincia di Potenza. E’ un territorio molto interessante, i vigneti sono impiantati in terreni ricchi di sabbia e argilla a 600-700 metri e da agosto fino a metà ottobre riescono a sfruttare le fortissime escursioni termiche. 

I vini della Val d’Agri e della zona di Roccanova, rossi a base di uve Merlot e Cabernet Sauvignon, Sangiovese e Montepulciano, danno vita a vini ricchi di struttura, con sentori di frutti a bacca rossa, spezie e liquirizia.

Consigli a tavola 

La cucina lucana ha radici profonde nelle tradizioni e nella cultura contadina. Queste origini legate al territorio si ritrovano nei formaggi Pecorino e nel Canestrato di Moliterno, oltre che nel Caciocavallo podolico, perfetto con un bicchiere di Aglianico del Vulture Superiore DOCG. Altrettanto interessanti sono la Luganiga (salsiccia stagionata tradizionale), gli stufati e le Tortiere al forno a base di agnello e patate, da degustare con un rosso Grottino di Roccanova DOC.

Tipica delle aree interne della regione è l’unica eccellenza gastronomica che profuma di mare, il Baccalà con i peperoni cruschi, Peperoni di Senise IGP essiccati e fritti nell’olio. Questo piatto è spesso abbinato con una Malvasia Bianca o un Greco della costa ionica. 

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