Epifania a Montescaglioso: la leggenda del "Cucibocca"

5 Gennaio 2022
Epifania a Montescaglioso: la leggenda del "Cucibocca"

L'appuntamento con i Cucibocca ha segnato la conclusione delle vacanze di Natale di Montescaglioso. L'antica e misteriosa tradizione circola solo nei piccoli paesi della provincia di Matera; questo strano personaggio, appunto il Cucibocca, compare anche nello svolgimento del carnevale, ma nella notte della Befana ne è il protagonista assoluto. Nella notte della Befana, per le vie di Montescaglioso, si possono incontrare queste misteriose figure avvolte in mantelli scuri o vecchi cappotti, indossando in testa un cappellaccio o un disco di canapa da frantoio. I Cucibocca hanno folte barbe bianche e portano ai piedi una catena spezzata, annunciando l'arrivo con i loro tipici rumori. Le misteriose creature si aggirano con le luci delle loro lanterne tra i vicoli bussando alle porte chiedendo dei doni da mettere nei loro cesti e minacciando di cucire la bocca dei bambini con un lungo ago. Spaventando i bambini si metteranno a letto e lasceranno via libera alla Befana che potrà portare i suoi doni.

Photo Credits: e-borghi.com

Secondo la tradizione, la notte del 5 gennaio a tavola si consumano i nove bocconi del Cucibocca. Nelle poche ore prima dell'Epifania si ripetevano riti secolari e credenze dei contadini. Il gesto simbolico di cucire la bocca segna la fine di un lussuoso pranzo di Natale. Secondo una credenza ancora esistente in molti paesi dell'Italia meridionale, la notte del 5 gennaio le anime dei defunti tornavano dal purgatorio e rientravano nella casa dove abitavano. Il corteo marcia nel buio, invisibili agli occhi dei vivi, che nelle loro case, preparano le tavole imbandite dove le anime troveranno ristoro.

L'immagine del Cucibocca è legata anche all'immagine di Arpocrate raffigurata nell'Abbazia di San Michele a Montescaglioso. Arpocrate è una divinità egizia dedita al silenzio, raffigurata come un vecchio incappucciato che si porta l'indice sulle labbra invitando al silenzio, la sua barba ricorda quella del Cucibocca. Si può dire che il personaggio possa essere sicuramente Babbo Natale al contrario. Infatti, a differenza di Babbo Natale, il Cucibocca non porta regali, ma chiede regali; non è il vecchietto grigio e sorridente della classica tradizione natalizia, anzi, ha una barba arruffatta di canapa puzzolente e avvolto in un vecchio cappotto e con un cappello in testa, si aggirava, non in sella a una slitta, ma il suo avvicinarsi è caratterizzato dal rumore delle catene di ferro. Nessun bambino dovrebbe sapere chi si nasconde dietro la maschera del Cucibocca, che tra paura e divertimento, si preparerà ad animare le strade e i vicoli di Montescaglioso.

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